Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 01 gennaio 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse su Liguria di Levante, settori nord-occidentale e centro-meridionali della Toscana, settori occidentali e settentrionali dell'Umbria, Marche settentrionali, settori centro-settentrionali e tirrenici meridionali del Lazio, Sicilia occidentale e versante meridionale di quella centrale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 200-400 m su Toscana orientale e Umbria occidentale, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 1000-1200 m sul settore appenninico delle Marche settentrionali, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: nessun fenomeno significativo.

Venti: tendenti a forti sud-occidentali sui due estremi della Liguria e sulle coste toscane a nord dell'Elba; da forti a burrasca sud-occidentali, con raffiche di burrasca forte, sui crinali dell'Appennino settentrionale e umbro-marchigiano.

Mari: localmente molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno centro-settentrionale, il Mar Ligure e lo Ionio meridionale.

Precipitazioni:

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale e Basilicata tirrenica, con quantitativi cumulati moderati;

- da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Campania e Basilicata occidentale, sui settori settentrionali e meridionali della Toscana e su Umbria meridionale, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, versante adriatico della Puglia centrale, Calabria settentrionale e Sicilia sud-orientale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sul settore tirrenico della Calabria settentrionale.

Nevicate: al di sopra dei 1200-1400 m sull'Appennino toscano, laziale, abruzzese e molisano, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 1400-1600 m sull'Appennino campano, lucano e calabrese settentrionale, con apporti al suolo deboli, fino a moderati alle quote superiori.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in generale e sensibile rialzo sulle regioni centro-meridionali, con valori ancora bassi al Nord, specie su Piemonte e Valle d'Aosta.

Venti: da forti a burrasca sud-occidentali sui due estremi della Liguria e sulle coste toscane a nord dell'Elba; forti sud-occidentali sui settori costieri del Lazio, sui versanti adriatici di Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, sui settori costieri della Sicilia e della Sardegna settentrionale e orientale e su Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, con locali raffiche di burrasca sui citati settori romagnoli, abruzzesi e molisani, sui settori ionici della Calabria centro-meridionale e sulle coste settentrionali della Sardegna; da burrasca a burrasca forte sud-occidentali lungo tutta la dorsale appenninica e sui rilievi delle due isole maggiori, con raffiche di tempesta sui crinali dell'Appennino tosco-romagnolo, umbro-marchigiano, molisano e campano; da burrasca a burrasca forte nord-occidentali sui settori alpini occidentali.

Mari: agitato il Mar Ligure; molto mossi il Tirreno centro-settentrionale, il Tirreno meridionale settore est, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio, l'Adriatico centro-settentrionale al largo, l'Adriatico meridionale e il settore settentrionale del Mar di Sardegna. 

Precipitazioni: da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Umbria meridionale, settori centro-meridionali e zone interne settentrionali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sulla Campania meridionale e sui citati settori lucani e calabresi.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime basse sulle regioni settentrionali, fino a molto basse sul Piemonte occidentale e nella Valle dell'Adige.

Venti: forti sud-occidentali sulle regioni meridionali, con raffiche di burrasca sui settori ionici di Sicilia e Calabria e sulla Puglia meridionale; inizialmente forti sud-occidentali con raffiche di burrasca sui due estremi della Liguria e sulle coste toscane a nord dell'Elba, in attenuazione entro metà giornata; inizialmente forti sud-occidentali sui settori costieri del Lazio, sui settori adriatici di Abruzzo e Molise e sulle coste settentrionali della Sardegna, in attenuazione già dal mattino; da burrasca a burrasca forte sud-occidentali sull'Appennino tosco-romagnolo e centro-meridionale e sui rilievi delle due isole maggiori, in attenuazione su queste ultime; da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali sui settori alpini occidentali, in attenuazione.

Mari: agitato lo Ionio; molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno, lo Stretto di Sicilia e l'Adriatico meridionale al largo, fino a localmente agitati il Tirreno centrale a ridosso delle coste laziali e il Mar Ligure dirimpetto alle coste toscane.

 

 

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