Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 10 gennaio 2026

Precipitazioni

- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici della Calabria, con quantitativi cumulati moderati;

- sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su settori adriatici di Molise e Puglia centro-settentrionale, Campania meridionale, Basilicata occidentale, e settori tirrenici della Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

- isolate sul resto del Molise e del Sud peninsulare, su Sardegna occidentale, Abruzzo meridionale e versante ionico della Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra di 600-800 m sui settori alpini settentrionali di confine con apporti al suolo deboli; in calo fino verso i 600-800 su settori appenninici centrali e rilievi di Basilicata, Calabria e Sicilia, con apporti al suolo da deboli a localmente moderati, specie sulla Calabria.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile calo al Centro-Sud peninsulare e sulla Sardegna, localmente marcato su aree adriatiche centrali.

Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali su Sardegna, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia; da forti a burrasca dai quadranti occidentali sui settori appenninici meridionali, Puglia e Basilicata; forti dai quadranti occidentali sul Lazio meridionale e di Favonio su Valle d'Aosta e Piemonte.

Mari: da molto agitato a localmente grosso il Mare di Sardegna, in attenuazione; molto agitati il Canale di Sardegna e il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia, da molto mossi ad agitati il Tirreno centrale, il Mar Ligure e lo Ionio; molto mossi il Tirreno settentrionale e l'Adriatico centro-meridionale. 

Precipitazioni:

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori adriatici di Abruzzo, Molise e Puglia garganica, Calabria meridionale e Sicilia tirrenica e nord-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie sulle aree costiere tirreniche di Sicilia centro-orientale e Calabria meridionale;

- isolate, sui settori adriatici di Marche e Puglia centrale, settori interni della Sicilia e Calabria centrale, con quantitativi cumulati deboli. 

Nevicate: al di sopra di 400-600 m su regioni adriatiche centrali e gargano, in abbassamento fin verso i 200-400 m su Marche ed Abruzzo, con apporti al suolo deboli o localmente moderati; al di sopra di 800-1000 m su Calabria e Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile calo al Centro peninsulare ed al Sud, localmente marcato su aree appenniniche di Lazio e Calabria.

Venti: inizialmente di burrasca nord-occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale, in attenuazione; forti settentrionali su coste molisane, Puglia, Basilicata e Calabria ionica settentrionale, in intensificazione a fine giornata su Puglia centro-meridionale, Basilicata e Calabria centro-settentrionale ionica; temporaneamente forti di Favonio sulle aree alpine e valli settentrionali di Lombardia e Prov. Aut. di Bolzano, in attenuazione. 

Mari: molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale al largo; da molto mossi ad agitati il Tirreno centro-meridionale ed i restanti settori dello Ionio; molto mossi l'Adriatico ed il Mar ligure al largo; tutti in attenuazione. 

Precipitazioni: assenti o non rilevanti. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in locale sensibile calo sui settori adriatici centrali e sulla Sardegna; massime in sensibile aumento sui settori alpini, localmente marcato su quelli di Valle d'Aosta e Piemonte.

Venti: inizialmente forti settentrionali con raffiche di burrasca su Puglia centro-meridionale, Basilicata e Calabria ionica centro-settentrionale, in rapida attenuazione già dalla mattinata.

Mari: da agitato a molto agitato lo Ionio; da molto mossi ad agitati l'Adriatico meridionale ed il Canale d'Otranto; molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e l'Adriatico centrale; tutti in attenuazione. 

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
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