Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 02 gennaio 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse su Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 1300-1500 m sull'Appennino toscano, laziale, abruzzese e molisano e dei 1500-1700 m su quello campano, lucano e calabrese settentrionale, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: nessun fenomeno significativo.

Venti: da forti a burrasca sud-occidentali sui due estremi della Liguria e sulle coste toscane a nord dell'Elba; forti sud-occidentali sui settori costieri del Lazio, sui versanti adriatici di Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, sui settori costieri della Sicilia e della Sardegna settentrionale e orientale e su Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, con locali raffiche di burrasca sui citati settori abruzzesi e molisani, sui settori ionici della Calabria centro-meridionale e sulle coste settentrionali della Sardegna; da burrasca a burrasca forte sud-occidentali lungo tutta la dorsale appenninica e sui rilievi delle due isole maggiori, con raffiche di tempesta sui crinali dell'Appennino tosco-romagnolo, umbro-marchigiano, molisano e campano; da burrasca a burrasca forte nord-occidentali sui settori alpini occidentali.

Mari: agitato il Mar Ligure; molto mossi il Tirreno centro-settentrionale, il Tirreno meridionale settore est, lo Stretto di Sicilia, l'Adriatico centro-settentrionale al largo, l'Adriatico meridionale, il settore settentrionale del Mar di Sardegna e lo Ionio, tendente ad agitato quest'ultimo dalla serata.

Precipitazioni

- sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Campania meridionale e Basilicata tirrenica, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

- da isolate a sparse sui restanti settori di Campania e Basilicata occidentale e su Umbria meridionale, settori appenninici delle Marche meridionali, settori centro-meridionali e zone interne settentrionali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e settore tirrenico della Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in pianura basse sulle regioni settentrionali, fino a molto basse sul Piemonte occidentale e nella Valle dell'Adige.

Venti: forti sud-occidentali sulle regioni meridionali, con raffiche di burrasca sui settori ionici di Sicilia e Calabria e sulla Puglia meridionale; inizialmente forti sud-occidentali con raffiche di burrasca sui due estremi della Liguria e sulle coste toscane a nord dell'Elba, in attenuazione entro metà giornata; inizialmente forti sud-occidentali sui settori costieri del Lazio, sui settori adriatici di Abruzzo e Molise e sulle coste settentrionali della Sardegna, in attenuazione già dal mattino; da burrasca a burrasca forte sud-occidentali sull'Appennino tosco-romagnolo e centro-meridionale e sui rilievi delle due isole maggiori, in attenuazione su queste ultime; da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali sui settori alpini occidentali, in attenuazione.

Mari: agitato lo Ionio; molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno, lo Stretto di Sicilia e l'Adriatico meridionale al largo, fino ad agitati, nella prima parte della giornata, il Tirreno centrale a ridosso delle coste laziali e il Mar Ligure dirimpetto alle coste toscane.

Precipitazioni

- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Lazio orientale e meridionale, Umbria sud-orientale, settori occidentali di Marche meridionali, Abruzzo e Molise e zone interne della Campania settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

- sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sui restanti settori di Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania centro-settentrionale e su Toscana meridionale e orientale, Puglia settentrionale e Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nevicate: in calo fino ai 600-800 m su Marche e Umbria settentrionale, con apporti al suolo moderati, specie sulle Marche meridionali; in calo fino ai 1000-1200 m sull'Abruzzo centro-settentrionale, con apporti al suolo moderati. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in pianura basse sulle regioni settentrionali, fino a molto basse su Piemonte e Lombardia centro-occidentale e nella Valle dell'Adige; massime in sensibile calo su Toscana, Umbria, Marche e versanti adriatici di Abruzzo e Molise.

Venti: forti sud-occidentali sui settori ionici di Sicilia e Calabria e sulla Puglia meridionale; forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria centro-occidentale; tendenti a forti nord-orientali sul versante occidentale della Toscana; da forti a burrasca sud-occidentali sull'Appennino molisano e meridionale e sui rilievi della Sicilia.

Mari: agitati lo Ionio e il Canale d'Otranto; molto mosso il Mar Ligure, tendente a localmente agitato nel settore di Ponente al largo; molto mossi lo Stretto di Sicilia e localmente il Tirreno meridionale; tendente a molto mosso il Mar di Sardegna.

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