Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 30 maggio 2026

Precipitazioni: 

- da isolate a sparse, durante le ore pomeridiane, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulle aree interne di Sicilia e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

- isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori alpini occidentali del Piemonte e sulla Valle d'Aosta, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile aumento su Emilia, Toscana, Umbria e zone interne del Lazio e in locale sensibile calo sulle zone interne di Sardegna e Sicilia.  

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Precipitazioni:  

- da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutti i settori alpini e sul Triveneto, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati, specie su Lombardia nord-orientale, Trentino-Alto Adige e settori montuosi di Veneto e Friuli-Venezia Giulia;

- locali rovesci o brevi temporali, ad evoluzione diurna, su zone interne e montuose dell'Abruzzo e sulle zone interne della Sicilia occidentale e meridionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile aumento su Abruzzo, Molise, Puglia e zone interne di Sicilia e Sardegna; valori massimi localmente elevati sulla Pianura Padana e sulla Puglia settentrionale.

Venti: tendenti a localmente forti sulla Sardegna settentrionale; localmente forti da sud-ovest nel pomeriggio sull'Appennino settentrionale.

Mari: tendenti a molto mossi i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio.

Precipitazioni:  

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Trentino, Veneto, Friuli-Venezia Giulia,  settori orientali di Toscana ed Emilia-Romagna, Umbria e Marche, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;

- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Lombardia, Alto Adige, resto di Toscana ed Emilia-Romagna e su zone interne e montuose di Lazio ed Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile calo su settori alpini, Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna, Umbria e Marche; valori massimi localmente elevati sulla Puglia settentrionale.

Venti: forti occidentali sulla Sardegna settentrionale; localmente forti dai quadranti occidentali sul resto della Sardegna e sui settori tirrenici occidentali, nonché dai quadranti meridionali sulle coste di Lazio e Toscana.

Mari: molto mossi i bacini prospicienti la Sardegna settentrionale.

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
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