Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 09 gennaio 2026

Precipitazioni

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Calabria settentrionale e Basilicata, con quantitativi cumulati moderati;

- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Valle d'Aosta, settori alpini di confine occidentali, Toscana, Lazio, Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Sardegna, Campania, resto di Basilicata occidentale e Calabria tirrenica e sulla Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati specie su Umbria meridionale, settori orientali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania orientale e meridionale, restante parte di Basilicata occidentale e Calabria tirrenica.

Nevicate: al di sopra degli 600-800 m sui settori alpini occidentali e sulla Valle d'Aosta, con apporti al suolo deboli fino a moderati sulla Valle d'Aosta; al di sopra dei 1500 m sull'Appennino centro-settentrionale, in calo nella serata fino a 800-1000 m su Umbria e Lazio orientale, con apporti al suolo deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in marcato aumento su tutto il Centro-Sud peninsulare e sulla Sicilia orientale.

Venti: da forti a burrasca nord-occidentali su tutti i settori appenninici, arcipelago toscano e Sardegna, in estensione in serata a Campania, Calabria e settori tirrenici di Basilicata e Sicilia. Forti di Favonio sul Piemonte.

Mari: agitati tutti i bacini occidentali, fino a molto agitati il Mar Ligure, il Mare e il Canale di Sardegna. Molto mosso lo Ionio.

Precipitazioni

- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici della Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;

- sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Umbria meridionale, Lazio orientale e meridionale, Abruzzo occidentale, Campania, Basilicata occidentale, Sardegna settentrionale e occidentale, resto di Calabria e Sicilia settentrionale ed occidentale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sul resto del Centro-Sud, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: fino a 600-800 m sui settori alpini di confine con quantitativi cumulati deboli; al di sopra dei 1000 m in rapido calo fino a 600-800 sui settori appenninici centrali e al di sopra i 800-1000 m in calo fino a 600-800 m su Basilicata e Calabria e sui rilievi della Sicilia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a localmente moderati a quote più alte.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale calo, nei valori minimi su tutto il Centro e il Nord, fino a marcato sui settori costieri di Toscana e Lazio. Massime in calo su tutto il Centro-Sud.

Venti: di burrasca o burrasca forte nord-occidentali su Sardegna, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Da forti a burrasca dai quadranti occidentali sui settori appenninici meridionali, Puglia e Basilicata. Forti dai quadranti occidentali sul Lazio meridionale e di Favonio sul Piemonte.

Mari: da molto agitato a localmente grosso il Mare di Sardegna. Molto agitati il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e il Tirreno centro-meridionale. Molto mosso l'Adriatico, fino ad agitati il Mar Ligure e lo Ionio. 

Precipitazioni:

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria tirrenica centro-meridionale e Sicilia settentrionale ed occidentale, con quantitativi cumulati fino a puntualmente moderati;

- isolate, sui settori adriatici centro-meridionali, resto di Calabria centro-meridionale e sulla Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati deboli. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in marcato calo nelle minime al Centro peninsulare e al Sud.

Venti: di burrasca nord-occidentali su Sardegna, settori tirrenici di Calabria e Basilicata e sulla Sicilia; localmente forti settentrionali sulle restanti regioni meridionali, tutti in calo nel corso della giornata. 

Mari: molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia. Agitati il Tirreno centro-meridionale e lo Ionio. Molto mosso l'Adriatico, centro meridionale. Tutti in attenuazione. 

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