Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 22 marzo 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente evoluzione diurna, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su settori meridionali di Umbria e Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Sicilia, settori occidentali e meridionali della Puglia, Basilicata centro-occidentale, Calabria meridionale e Sardegna sud-orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nevicate: residue, mediamente al di sopra degli 800-1000 m sulle zone alpine occidentali del Piemonte, con apporti al suolo deboli. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile calo le massime su Piemonte, Valle d'Aosta ed entroterra ligure di Ponente.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente evoluzione diurna, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone interne e montuose di Sardegna, settori meridionali di Toscana e Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia settentrionale e orientale, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sulla Sicilia sud-orientale e sulla Calabria ionica centro-meridionale.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile calo le minime sui settori alpini, specie su Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia; in sensibile aumento le massime su Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria di Ponente.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente evoluzione diurna, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su zone interne e montuose di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile aumento i valori massimi su regioni del Centro e Campania. 

Venti: localmente forti dai quadranti settentrionali su Sardegna orientale, Puglia meridionale, aree ioniche, Sicilia occidentale e Stretto di Sicilia.

Mari: localmente molto mossi il Tirreno centrale settore ovest, l'Adriatico meridionale, lo Ionio e lo Stretto di Sicilia.

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
È possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca oppure, cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa, effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
Cliccando sul luogo ricercato, è inoltre possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Si precisa che nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate infatti solo sulla mappa generale.