Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 luglio 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Triveneto, Lombardia orientale, settori alpini di Piemonte e Valle d'Aosta, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, settori occidentali di Marche, Abruzzo e Molise, Lazio e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie su Friuli Venezia Giulia, Umbria meridionale, Lazio orientale, Molise occidentale e Campania settentrionale. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: Massime in marcato aumento su Puglia, Basilicata e Calabria, e in marcata diminuzione su Toscana, Emilia, Umbria, e settori interni di Lazio meridionale, Abruzzo e Molise. In sensibile diminuzione sul resto di Centro e Nord. Valori localmente elevati su Sardegna meridionale, Sicilia, Puglia Basilicata e Calabria.    

Venti: localmente forti occidentali sui settori costieri della Campania, localmente forti dai quadranti meridionali su Puglia meridionale e settori ionici e su tutti i settori appenninici peninsulari.   

Mari: molto mossi il Mar di Sardegna, e localmente il Tirreno, lo Ionio e lo Stretto di Sicila.

Precipitazioni: isolate residue, nella prima parte della giornata, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali di Umbria e Campania, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile aumento al Centro e al Nord, marcato su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sicilia. Valori massimi molto elevati sulla Sicilia e localmente elevati sul resto del Sud.  

Venti: nessun fenomeno significativo. 

Mari: molto mosso il Mar di Sardegna e lo Stretto di Sicilia, in attenuazione.

Precipitazioni: isolatea prevalente carattere di rovescio o temporale, su Sicilia centro-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile aumento su Liguria, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna, al Centro e al Nord, marcato su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sicilia. Valori massimi elevati sui settori tirrenici centro-meridionali e su Sardegna Puglia e Basilicata.

Venti: nessun fenomeno significativo. 

Mari: nessun fenomeno significativo.

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
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