Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 25 marzo 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse su Valle d'Aosta occidentale, Piemonte settentrionale, Lombardia, Liguria orientale, Toscana settentrionale, Emilia-Romagna e Triveneto, con quantitativi da deboli a puntualmente moderati, specie su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e prealpi lombarde.

Nevicate: dalla serata al di sopra dei 800-1000 m sui settori alpini ed appenninici settentrionali, con apporti al suolo deboli, fino a moderati sul Nord-Est.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile rialzo sul versante adriatico centrale e sulla Sicilia.

Venti: da forti a burrasca sud-occidentali su Romagna, Liguria e coste di Toscana settentrionale, tendenti a disporsi da nord nella notte su queste ultime due. Da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sull'arco alpino, con raffiche di Foehn nelle valli, in estensione alle adiacenti zone di pianura di Piemonte e Lombardia. Da forti a burrasca nord-occidentali su Sardegna, in estensione a zone costiere del Lazio, Campania e zone tirreniche di Calabria, Basilicata e Sicilia.

Mari: da molto mossi ad agitati il Mar Ligure, il Tirreno centro-settentrionale e il Mar di Sardegna prospiciente le Bocche di Bonifacio; tendenti a molto mossi il Tirreno meridionale settore ovest, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale.

Precipitazioni: 

- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori costieri di Friuli Venezia Giulia e Veneto, Romagna e Marche, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

- da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Friuli Venezia Giulia e Veneto, su Toscana centro-orientale, Sardegna occidentale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli fino a puntualmente moderati specie su aree appenniniche di Toscana, Umbria e Lazio orientale, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Campania meridionale, settori tirrenici di Basilicata e Calabria.  

Nevicate: al di sopra dei 400-600 m su settori appenninici centro-settentrionali e sui settori interni di Puglia settentrionale e Campania orientale, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino a localmente abbondanti sui citati settori appenninici e a quote più alte. Al di sopra di 800-1000 m sui restanti rilievi meridionali, con apporti al suolo generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in sensibile calo sulle regioni peninsulari, marcato su Umbria, Romagna, settori adriatici centrali ed Alpi orientali.

Venti: di burrasca o burrasca forte dai quadranti nord-occidentali sulla Sardegna; da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sulle restanti regioni del centro-nord e dai quadranti occidentali su Sicilia, Calabria e restanti settori tirrenici meridionali. 

Mari: da molto agitato a localmente grosso il Mar di Sardegna; da agitati a molto agitati il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, il Tirreno, in estensione allo Ionio meridionale. Da molto mosso ad agitato l'Adriatico centro-settentrionale e il Mar Ligure al largo, molto mossi i restanti bacini.

Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna, Campania orientale e meridionale e restanti regioni del Sud, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie su Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Calabria tirrenica centro-meridionale e Sicilia settentrionale.

Nevicate: al di sopra dei 400-600 m su settori appenninici centrali e sui settori interni di Puglia settentrionale e Campania orientale, con apporti al suolo generalmente deboli, fino a localmente moderati a quote più alte. Al di sopra dei 800-1000 m sui restanti rilievi meridionali, con apporti al suolo generalmente deboli. Tutti in progressivo esaurimento. 

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile calo su Abruzzo, Molise e Sud. Massime in sensibile calo, localmente marcato, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e settori interni di Calabria e Sicilia. 

Venti: da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su tutte le regioni.

Mari: molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale, da molto mossi ad agitati tutti i restanti bacini; tutti con moto ondoso in attenuazione.

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