Per la giornata di oggi, Giovedì 14 maggio 2026:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Pianura modenese, Costa ferrarese, Bassa collina piacentino-parmense, Pianura bolognese, Pianura ferrarese, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana
Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
Lombardia: Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali
Piemonte: Belbo e Bormida, Pianura Torinese e Colline, Scrivia, Pianura settentrionale
Puglia: Puglia Centrale Adriatica
Toscana: Serchio-Costa, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia, Serchio-Garfagnana-Lima
Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Adige-Garda e monti Lessini, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Toscana: Serchio-Costa, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia, Serchio-Garfagnana-Lima
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano
Per la giornata di domani, Venerdì 15 maggio 2026:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica
Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma
Lombardia: Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale
Molise: Alto Volturno - Medio Sangro
Toscana: Ombrone Gr-Medio, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Alto
Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Molise: Alto Volturno - Medio Sangro
Toscana: Ombrone Gr-Medio, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Alto
È possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca oppure, cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa, effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
Cliccando sul luogo ricercato, è inoltre possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Si precisa che nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate infatti solo sulla mappa generale.
Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.
La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).
La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.