Per la giornata di oggi, Giovedì 28 maggio 2026:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno, Marsica
Basilicata: Basi-D, Basi-A2, Basi-C
Campania: Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Basso Cilento, Alta Irpinia e Sannio, Piana Sele e Alto Cilento, Tusciano e Alto Sele, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alto Volturno e Matese
Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana
Lazio: Bacini di Roma, Bacino del Liri, Bacini Costieri Nord, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Sud, Aniene
Lombardia: Nodo Idraulico di Milano, Lario e Prealpi occidentali, Pianura centrale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali
Marche: Marc-5, Marc-1, Marc-4, Marc-6, Marc-3, Marc-2
Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro
Umbria: Nera - Corno, Chiani - Paglia, Medio Tevere
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno, Marsica
Molise: Alto Volturno - Medio Sangro
Per la giornata di domani, Venerdì 29 maggio 2026:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana
Lazio: Bacini di Roma, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Sud, Aniene
Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia
Umbria: Nera - Corno, Chiani - Paglia, Medio Tevere
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale
Sicilia: Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia
È possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca oppure, cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa, effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
Cliccando sul luogo ricercato, è inoltre possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Si precisa che nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate infatti solo sulla mappa generale.
Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.
La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).
La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.