Piattaforma radar

È online dal 12 gennaio la nuova versione della piattaforma Radar-DPC per la visualizzazione e la distribuzione dei dati radar meteorologici della Protezione Civile. Questo aggiornamento comporta, a partire da tale data, una modifica dei servizi API disponibili per la distribuzione dei dati. Si raccomanda quindi agli utenti utilizzatori di tali servizi di adeguare i proprio sistemi, apportando le modifiche descritte a questo link.

Radar-DPC è la piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che consente di visualizzare, a scala nazionale, sia i fenomeni in corso sia quelli registrati nelle ultime 24 ore attraverso l’elaborazione, in tempo reale, di dati grezzi provenienti dalla rete radar nazionale, dalla rete delle stazioni pluviometriche e termometriche, dai dati satellitari e dalla rete di fulminazioni. 

Alla produzione di questi dati partecipano, insieme al Dipartimento, le Regioni attraverso la Rete dei Centri Funzionali, l’Enav-Ente nazionale per l'assistenza al volo e l’Aeronautica Militare.

Sulla mappa è possibile impostare un prodotto di base scegliendo tra:

  • Vertical Maximum Intensity - VMI e Surface Rainfall Intensity - SRI per conoscere le zone dove sono in corso fenomeni di un certo rilievo. I dati si aggiornano ogni 5 minuti;
  • Cumulate - SRT (Surface Rainfall Total), che rappresenta le cumulate di precipitazioni registrate nelle ultime 1, 3, 6, 12, 24 ore integrando i dati della rete radar con i dati delle stazioni pluviometriche a terra. Si aggiorna ogni 60 minuti;
  • Temperatura - TEMP per visualizzare la mappa delle temperature registrate al suolo dalle stazioni termometriche a terra. Si aggiorna ogni 60 minuti;
  • Copertura Nuvolosa MSG Infrared Channel per visualizzare la copertura nuvolosa rilevata attraverso l’elaborazione di un dato satellitare sul canale dell’infrarosso. Si aggiorna ogni 5 minuti;

A seconda del prodotto scelto varia la legenda in mappa.

L’utente può sovrapporre al prodotto impostato altre informazioni, scegliendo tra:

  • Copertura nuvolosa – MSG Infrared Channel
  • DPC - HRD (Heavy Rain Detection), visualizzabile impostando, come prodotto di base, il VMI o l’SRI, individua le aree dove sono in corso fenomeni di un certo rilievo, classificati secondo un Indice di Severità, e visualizza la loro possibile traiettoria nel brevissimo termine. Si aggiorna ogni 5 minuti.

Di default sono visualizzati anche Fulmini - LTG (Lightning), che rappresenta la mappa dei fulmini aggiornata ogni 10 minuti e lo Status Radar, tramite il quale è possibile verificare dove sono collocati gli apparati e se sono tutti funzionanti.

Per disabilitarne (o riabilitarne) la visualizzazione cliccare sui relativi tasti.

Tra le funzionalità presenti in questa piattaforma è possibile:

  • ricercare un indirizzo specifico sul territorio nazionale;
  • scaricare i dati relativi al prodotto di base scelto;
  • osservare l'animazione delle immagini acquisite nell’arco di 3 ore;
  • utilizzare la modalità “history” per visualizzare i dati pregressi. È possibile tornare indietro per un massimo di 14 giorni.

 

A questo link è disponibile la documentazione sulla piattaforma e sui prodotti visualizzabili che descrive anche le modalità di download tramite servizi REST API.

I prodotti e i contenuti erogati dalla Piattaforma Radar sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo (CC-BY-SA). È consentito copiarli, distribuirli, modificarli e utilizzarli anche per fini commerciali, a condizione di citare la fonte Radar-DPC e di rilasciare eventuali opere derivate con la stessa licenza CC-BY-SA.

Si ricorda che è in fase di esecuzione un complesso progetto di ammodernamento della rete radar meteorologica nazionale nell'ambito dell’Investimento PNRR M2C4I1.1 “Realizzazione di un sistema avanzato e integrato di monitoraggio e previsione” che si concluderà a giugno del 2026. In questo arco temporale, le misure degli apparati radar progressivamente oggetto di intervento non saranno disponibili (come si evince anche dalla mappa, dove sono riportati in verde i radar funzionanti e in rosso quelli che non lo sono ancora). In alcune aree del territorio italiano la capacità osservativa risulta quindi conseguentemente ridotta fino alla conclusione delle attività. 

In caso di malfunzionamento di uno o più strumenti il quadro riportato potrebbe risultare parziale e impedire di stimare la presenza di eventuali perturbazioni.
I prodotti pubblicati in tempo reale, in alcune situazioni, potrebbero non essere coerenti con il fenomeno in atto, a causa di anomalie non sempre identificabili durante il complesso processo automatico di acquisizione ed elaborazione dei dati.
Le informazioni contenute nelle immagini hanno quindi solo carattere divulgativo.

Per ulteriori dettagli consultare https://dpc-radar.readthedocs.io